Paradiso

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PrimaLastra thumbE' da moltissimo tempo che non scrivo nulla, troppo.... Chi mi segue (ancora) si sarà chiesto cosa sia successo...I fatti in breve: il 23 giugno 2016 sono stato investito da un camioncino mentre mi allenavo con la bici da corsa. LuogoDellIncidente thumbCollo del femore spezzato con frattura fino al trocantere. Seguono 4 giorni di attesa per l'operazione, un chiodo di 22cm intramidollare sparato nel femore, una vite di 11cm che tiene la testa del femore passando per il collo, una vite di 5cm che fissa il tutto,3 tagli sulla coscia, immobilità, ulteriori 5 giorni di ospedale, fiosoterapia, mesi di stampelle, magnetoterapia, mesi di zoppicate, dolore, rabbia, peso che aumenta, tono muscolare sparito totalmente, fianchi e pancia che crescono, morale sotto alla suola delle scarpe e, finalmente, il via libera a riprendere a fare un minimo di attività fisica. Mi muovo in bicicletta, faccio qualche passeggiata, qualche corsetta leggera... il dolore è intensissimo, i movimenti sono difficoltosi, il morale scende ancora... Piano piano riprendo ad avere voglia di soffrire, mi alleno solo in salita (la discesa è pericolosa perché si potrebbero spezzare le viti ed il dolore, caricando la gamba, è insopportabile), raggiungo un livello da corridore della domenica un pochino allenato e arriva un'altra doccia fredda...

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Rieccomi....

Sono ancora vivo, e finalmente mi è tornata la voglia di scrivere sul mio blog....

Il 2016 ha portato 2 grandissimi cambiamenti nella mia vita...

Diciamo che questo è l'articolo più difficile da scrivere. Uno riguarda la mia vita privata e non è mia intenzione parlarne qui, l'altro riguarda la mia vita sportiva. Purtroppo il 23 giugno 2016 verso la fine di una giornata meravigliosa vissuta all'insegna dello sport, durante le ferie con la famiglia in riviera romagnola, sono stato investito da un camioncino mentre mi allenavo in bici. In breve: quella mattina, presto, avevo corso, appena prima di pranzo avevo nuotato e nel pomeriggio volevo andare a vedere il Garmin Training Center di Riccione (io ero a Cesenatico), così sono salito in bici (la mia bici da corsa, portata da casa, ovviamente) per farmi un centinaio di kilometri. A poche decine di metri dalla meta, il fattaccio. Un camioncino che viaggiava in direzione opposta alla mia, ha girato a sinistra prendendomi in pieno. Ho fatto un volo di quasi 6 metri e sono atterrato con la chiappa sinistra proprio sullo spigolo del marciapiede. Il tempo di rendermi conto di essere vivo ho iniziato il check del corpo: testa ok, busto ok, braccia ok, gambe.... la sinistra mi fa male. Non malissimo, solo male. La destra è ok. Provo a muovere la sinistra, scosse fortissime interne, male pungente... ahi ahi... guardo i piedi. Il destro e' bello dritto, con la punta leggermente piegata a destra, il sinistro è orizzontale, con la punta a sinistra che tocca terra. Oh oh, c'è qualche cosa che non va.... sarà la posizione! Provo a girarlo. Male atroce e altre scosse fortissime. Ma si, sarà il male della botta, alla fine sei volato per 6 metri.  Aspetto un paio di minuti, nel frattempo si è creato un capannello di persone incuriosite dall'incidente. Tutti che mi dicono che non ho niente. Do il mio cellulare ad un tizio dicendogli di fare qualche foto (non si sa mai). Riprovo a muovere la gamba, niente.... ok, mi convinco che è rotta. Impreco e urlo che si prendano un braccio, ma la gamba no!!!!!! Le gambe no!!!!! E' il peggiore dei miei incubi..... arriva l'ambulanza, mi portano all'ospedale di Riccione. Mi dicono che la gamba è sicuramente rotta, che forse è il bacino.... parlano di protesi... io vorrei svegliarmi, ma non è un sogno e nemmeno un incubo, è la realtà. Lastre, referto: frattura del collo del femore pertrocanterica. E' cosa vuol dire? Vuol dire che mi devono operare, mi metteranno un chiodo gamma (un chiodo intramidollare di circa 20cm più due viti, una di dieci cm che tiene la testa del femore e una di circa 5 che fissa la punta del chiodo nella parte bassa del femore. Chiamo il mio allenatore chiedendogli come sia l'ospedale di Riccione per questo tipo di interventi, altrimenti torno a casa e mi faccio operare li. Mi tranquillizza dicendomi che è ottimo per l'ortopedia. E' giovedì, digiuno perché forse mi operano venerdì. Invece niente, digiuno perché forse mi operano sabato. Invece niente. Domenica mangio qualcosina, soffro tantissimo e dormo poco perché come mi muovo sento malissimo nonostante gli antidolorifici. Digiuno la sera (sono entrato in ospedale che pesavo 63 kili, sono uscito che ne pesavo 59) e lunedì finalmente mi operano. Anestesia spinale, chiacchiero con il dottore che mi opera (un triatleta svizzero). Qualche battuta, due risate e l'operazione finisce. Tutto bene! Perfetto! Torno in camera e quando passa l'anestesia urlo dal dolore. Mi resta semiparalizzata la gamba per via di una preanestesia iniettata direttamente sul nervo per permettermi di muovermi e consentire ai medici di fare la spinale. Quella notte non chiudo occhio terrorizzato dal pensiero che possano esserci conseguenze ben più gravi. Martedì migliora e comincio a sentire la gamba. Giro in carrozzina. Voglio andare a casa. Mi dicono che mi devo poter muovere con le stampelle. Pronti, mercoledì sono in stampelle. "Adesso mi fate andare a casa?" "No, perché abiti al terzo piano e devi poter fare le scale". Ok, passo tutto il giovedì a fare scale su e giù. Venerdì mi dimettono. Parto per casa in macchina (guida mia moglie) e soffro tantissimo. Il viaggio sarà un incubo ma alla fine siamo a casa.... Poterò le stampelle fino a settembre, poi piano piano le lascio. Non ho mai smesso di di allenarmi, in piscina, al lago o in bici. A ottobre l'ortopedico dice che l'osso ci sta mettendo troppo a calcificare, mi prescrive magnetoterapia e riposo assoluto. Ingrasso 4 o 5 chili. A dicembre la magnetoterapie ed il riposo sortiscono gli effetti desiderati. Posso smettere di non far niente da gennaio e posso anche smettere la magnetoterapia. Aspetto la fine delle feste e ricomincio ad allenarmi: corsa, bici (poca) e skialp. Inizio piano, fa molto male. Poi piano piano migliora.... ora sono circa tre settimane che ho ripreso, fa ancora male quando mi alleno, ma almeno non sono fermo!!!!!!!! L'obiettivo è di riprendere per fine febbraio a fare un pochino di allenamenti seri....

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Logo thumbEccoli thumbFinalmente miei!!!! Per tutta la scorsa stagioneho fatto il filo a questi scarponi... quest'anno mi sono deciso e li ho presi! FINALMENTE!!!!

Provati solo durante la prima uscita al ghiacciaio del Presena e solo per una salita/discesa, visto che era la giornata di test dei materiali ;).

Comunque le prime impressioni sono ottime, rigidità decisamente migliore rispetto alla versione in plastica, stessa comodità, calzata e mobilità del gambetto. Per la cronaca lo scafo è identico! Per fortuna, visto che avevo i trab gia' bucati per l'altro modello!!!!

 

NellaScatola thumbAGGIORNAMENTO AL VOLO: Provati anche durante la prima gara della stagione.... sensazioni davvero buone! Rigidità impressionante per uno scarpone da gara!

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evento-knowski-2015 thumbKappaemmeSport Logo thumbDimensioneSport Logo thumbEmozionatissimi per la prima uscita di skialp della stagione. Due negozi (Kappaemme sport e Dimensione sport) organizzano due giornate per testare i nuovi materiali da skialp per questa stagione. Come mancare! Siamo d'accordo io e Jacky, ci troviamo da me e saliamo impazienti al passo del tonale. Qui la cabinovia ci porterà al passo paradiso dove ci saranno gli stand. Fa freddino, c'è anche aria fredda ma l'emozione è tanta e la voglia di far scivolare le pelli è tale che non ce ne accorgiamo nemmeno. C'è l'imbarazzo della scelta: movement, dynafit, ski trab per quanto riguarda gli sci; la sportiva e scarpa per quanto riguarda gli scarponi. Materiali da freeride, touring e gara! Purtroppo questi ultimi sono i primi ad essere presi, così iniziamo con attrezzi più pesanti. Neve ce n'è davvero poca, tant'è che dobbiamo portare a spalla per un tratto gli sci.

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